|
|
Notizie generali
|
Palestina è lantico nome di un paese del Medio Oriente situato sulla costa est del Mar Mediterraneo. Le sue dimensioni sono variate in maniera considerevole durante la sua storia e i suoi confini esatti sono tuttora oggetto di dispute territoriali.
La sua collocazione in congiunzione di snodi di traffici commerciali di tre continenti fa di essa un vero e proprio melting pot per influenze religiose e culturali.
Il suo territorio è stato sempre al centro di battaglie e soggetto a dominazioni, la prima delle quali fu quella dellAntico Egitto nel terzo millennio AC.
Quando il potere dellImpero Egizio comincio a diminuire, il Paese fu invaso ripetutamente: questa volta dagli Ebrei, tribu semitica della Mesopotamia e dai Filistei (dai queli prese poi il nome), di discendenza Indo-Europea.
|
| :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: |
.
|
|
La Cisgiordania
|
Il termine West Bank Territori Occidentali - Cisgiordania è usato per lo spazio di terra ad ovest del fiume Giordano, fra Israele e la Giordania. Il suo territorio è di circa 5900 km2 e comprende molti siti di interesse religioso per Ebrei, Cristianie Musulmani. Le maggiore città della Cisgiordania sono Hebron (in arabo El Khalil) e Nablus.
|
|
.
|
|
La striscia di Gaza
|
La Striscia di Gaza è una stretta striscia di deserto bagnata dal Mediterraneo. E lunga circa 42 km e larga circa da 6,5 a 8 km. La Striscia di Gaza è fortemente popolata con oltre il 99% di Arabi Palestinesi. La maggioranza della popolazione è composta da rifugiati da Israele che hanno vissuto sotto condizioni estremamente difficili nei campi rifugiati dal 1948.
|
|
.
|
|
Il Fiume Giordano
|
Il fiune Giordano (in arabo: Nahar al-Urdum; in ebreo: Iha-Yarden) è lungo 359 km e nasce dal Monte Hemron per morire nel Mar Morto. Dopo la guerra del 1967, il fiume diventò il confine fra la Giordania e Israele e i Territori occupati da Israele.
Il fiume non è tanto importante come canale navigabile ma è importantissimo per lirrigazione e lo sfruttamento delle sue acque per la produzione di energia elettrica e per tale motivo è oggetto di continue dispute fra Israele e Giordania.
|
|
.
|
|
L'Intifada
|
LIntifada è una rivolta di Arabi Palestinesi contro loccupazione militare israeliana di territori conquistati nella guerra arabo-israeliana del 1967. Essa cominciò nel 1987 nella Striscia di Gaza e subito si diffuse anche nella Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Consisteva nel colpire o cercare di colpire i soldati israeliani con le pietre, nellorganizzare scioperi ed in operazioni di boicotaggio. Né il Governo Israeliano, né lOLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) erano prepararti per tale movimento.
|
|
.
|
|
Governo
|
Yasser Arafat è il Presidente della Autorità Nazionale Palestinese ed il comandante dellOrganizzazione per la Liberazione della Palestina.
Il Governo della Cisgiordania è stato diviso: una parte si applica ai cittadini Israeliani ed unaltra ai Palestinesi. Gli Israeliani sono retti dalla legge e lautorità dIsraele mentre i Palestinesi sono governati dalla Amministrazione Civile, una burocrazia civile e militare, che prevede fra gli altri, il Ministero della Difesa Israeliano.
Gerico e larea circostante è indipendente da questa amministrazione; essa è ora sotto lautorità della ANP. Fino ad ora il controllo Palestinese di Gerico è stato limitato alla polizia, alla scuola e allamministrazione della sanità. Nel resto della Cisgiordania, Israele resta responsabile della sicurezza e dellamministrazione.
Come risultato dei processi di pace, lAmministrazione Civile ha limitato i suoi poteri a problematiche come la sicurezza ed il benessere dei cittadini Israeliani. Secondo gli accordi siglati a Washington nel 1993, la responsabilità per leducazione, la cultura, la sanità, il benessere sociale, la tassazione ed il turismo, dovranno essere trasferiti dal controllo Israeliano a quello Palestinese.
|
|
.
|
|
La Bandiera
|

Rosso:
I Khawarij furono il primo gruppo Islamico sorto dopo lassassinio del Califfo Uthman III, e formarono il primo partito repubblicano nei pimi giorni dellIslam. Il loro simbolo era la bandiera rossa. Le tribù arabe che parteciparono alla conquista del nord Africa e dellAndalusia portavano la bandiera rossa, che divenne il simbolo dei dominatori islamici dellAndalusia (756-1355). Nei tempi moderni, il rosso simboleggia lAshrafs di Hijaz e gli Hashemiti, discendenti del Profeta. Lo Sceicco Hussein disegnò lodierna bandiera come la bandiera della rivolta araba del 1916. Il popolo Palestinese la innalzò come la bandiera del movimento Nazionale Arabo del 1917. Nel 1947, il partito arabo Baath erisse la bandiera come il simbolo della liberazione e dellunità della Nazione Araba. Il popolo Palestinese riadottò la bandiera alla Conferenza Palestinese di Gaza del 1948. la bandiera fu legittimata dalla Lega Aaraba come la bandiera del Popolo Palestinese. Essa fu poi adottata dall OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) alla conferenza palestinese in Gerusalemme del 1964.
Nero:
Nel Settimo secolo, con laffermarsi dellIslam e conseguente liberazione della Mecca, furono portate due bandiere: una bianca ed una nera. Sulla bianca era scritto Non cè alcun dio tranne Allah e Maometto è il Profeta di Dio. In tempi pre-islamici, la bandiera nera era un segno di rivincita. Era il colore del copricapo indossato dai comandanti nelle battaglie.
Entrambe la bandiere erano piste nelle moschee durante le preghiere del venerdì.
La Dinastia Abbasid (750-1258), di Baghdad, scelse il nero come il simbolo del lutto per lassassinio dei parenti del Profeta ed in ricordo della Battaglia di Karbala..
Bianco:
Gli Umayyads comandarono per novanta anni, adottando il bianco come il loro colore simbolico per ricordare la prima battaglia del Profeta a Badr, e per distinguersi dagli Abassidi, con luso del bianco, invece del nero, come il loro colore per il lutto.
Mu'awia Ibn Abi Sufian (661-750), fondatore dello stato di Umayyad, si proclamò Califfo di Gerusalemme.
Verde:
La Dinastia Fatimida (909-11781) fu fondata in Marocco da Abdullah Al-Mahdi, e arrivarono a comandare su tutto il Nord Africa.
Essi adottarono il verde come il loro colore per simboleggiare la loro obbedienza ad Alì, il cugino del Profeta, che una volta fu avvolto in una coperta verde al posto del Profeta per impedire un tentativo di assassinio.
|
|
.
|
|
|