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fonte: Commisione Europea


Aspetti generali

Che cos’è l’euro ?

L’euro è la moneta unica dell’unione economica e monetaria. L’euro è stato adottato come propria moneta da 11 Stati membri (Belgio, Germania, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia) a partire dal 1° gennaio 1999. Un dodicesimo Stato membro, la Grecia, ha adottato l’euro il 1° gennaio 2001. Il nome "euro" è stato scelto dai capi di Stato e di governo dell’Unione europea in occasione del Consiglio europeo di Madrid del dicembre 1995.

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Esiste un segno grafico ufficiale (virgola o punto) per separare gli euro dai centesimi?

La normativa europea non prevede nulla in proposito. Questo aspetto sarà definito dalle norme e consuetudini nazionali.

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Qual è l’abbreviazione ufficiale dell’euro?

L’abbreviazione ufficiale dell’euro è "EUR" ed è stata registrata presso l’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO). Verrà utilizzata per tutte le operazioni economiche, finanziarie e commerciali, proprio come oggi si usano le abbreviazioni "FRF" (franco francese), "DEM" (marco tedesco), "GBP" (sterlina inglese) e "BEF" (franco belga).

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Qual è il simbolo ufficiale dell’euro?

Il simbolo della nuova moneta unica, illustrato sulla pagina iniziale della presente pubblicazione, è costituito da una E barrata da due tratti orizzontali ben marcati. Si ispira alla epsilon dell’alfabeto greco : un riferimento alla culla della civiltà europea e alla prima lettera di Europa". I due tratti orizzontali rappresentano la stabilità della moneta. È un simbolo facilmente riconoscibile e fra alcuni anni sarà noto come quello del dollaro ($). Inoltre, come abbreviazione, è estremamente funzionale ed è sempre più presente sulle tastiere dei nuovi computer e macchine da scrivere.

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Come si è arrivati a dare il nome "euro" alla moneta unica europea?

La decisione di attribuire il nome "euro" alla moneta unica europea è stata adottata di concerto dai capi di Stato e di governo dell’Unione europea riuniti a Madrid nel dicembre 1995.

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Il nome della nuova moneta unica europea sarà lo stesso in tutti gli Stati membri?

Sì, anche se può essere pronunciato in modi diversi.

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Come sarà usare l’euro nella vita di tutti i giorni?

Sarà come usare la moneta nazionale, con l’ovvia eccezione che dal gennaio 2002 le banconote e le monete metalliche saranno diverse.
La vera differenza si noterà recandosi in altri paesi dell’area dell’euro, perché non sarà più necessario cambiare valuta (e quindi pagare le relative commissioni) e non si dovrà più perdere tempo a calcolare i prezzi o a cercare il cambio più favorevole.

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Banconote e monete

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Quali sono i tagli delle banconote e monete in euro?

Vi saranno 7 tagli di banconote e 8 di monete in euro. Le banconote saranno da 500, 200, 100, 50, 20, 10 e 5 euro ; le monete da 2 e 1 euro e da 50, 20, 10, 5, 2 e 1 centesimi.

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Che aspetto hanno le banconote in euro?

I disegni, realizzati da Robert Kalina della Banca centrale austriaca, sono altamente simbolici e direttamente riconducibili alle fasi storiche che hanno contrassegnato il patrimonio architettonico dell’Europa. Finestre e portali dominano il fronte di ciascuna banconota, quali simboli dello spirito di apertura e di collaborazione dell’Unione europea. Sul retro figurano ponti di epoche diverse, metafora della comunicazione tra i popoli europei e fra l’Europa e il resto del mondo. Le banconote differiscono per dimensioni e colori (sfumature di verde, giallo, blu, porpora e arancio).

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Che aspetto hanno le monete in euro?

Le monete in euro hanno una faccia su cui figurano i simboli nazionali scelti autonomamente dai singoli Stati partecipanti e un’altra, comune a tutta l’Europa, che rappresenta la carta dell’Unione europea su uno sfondo di righe trasversali, sulle quali sono affisse le stelle della bandiera europea. Le monete da 1, 2 e 5 centesimi mettono in risalto la posizione dell’Europa nel mondo e quelle da 10, 20 e 50 centesimi presentano l’Unione come un insieme di nazioni. Le monete da 1 e 2 euro raffigurano l’Europa senza frontiere.

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Come è stato scelto il disegno delle banconote in euro?

Tramite un concorso tra disegnatori di banconote professionisti bandito dall’Istituto monetario europeo (IME) nel febbraio 1996. Il disegno vincente, opera di Robert Kalina della Banca centrale austriaca, è stato approvato dal Consiglio dell’IME e presentato ufficialmente nel dicembre 1996 in occasione del Consiglio europeo di Dublino. I disegni sono stati leggermente modificati nel 1997 : la versione definitiva prevede importanti dispositivi di sicurezza, tra cui fibre fluorescenti, filigrana ed elementi leggibili mediante apposite apparecchiature per garantire un riconoscimento attendibile.

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Come è stato scelto il disegno delle monete in euro?

La faccia comune è stata scelta mediante un concorso di design incentrato su tre temi : architettura, figure astratte e personalità europee. Tutti gli Stati membri, ad eccezione della Danimarca, hanno bandito un concorso a livello nazionale. Nel marzo 1997 una giuria europea composta da esperti indipendenti ha scelto le nove serie migliori su di un totale di 36. La decisione definitiva è stata presa dal Consiglio europeo di Amsterdam nel giugno 1997. Il concorso è stato vinto da Luc Luycx, 39 anni, informatico presso la Zecca reale belga, che ha ottenuto un premio di 24.000 ECU.

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Il disegno delle monete in euro è stato oggetto di un sondaggio tra i cittadini?

Sì, su vasta scala. Il disegno dichiarato vincente è risultato il netto favorito in un sondaggio organizzato dalla Commissione europea tra il pubblico in generale e tra varie organizzazioni di utenti, tra cui le associazioni dei consumatori e quelle che rappresentano i non vedenti e i portatori di gravi handicap visivi. Anche il Parlamento europeo è stato coinvolto nella consultazione.

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Le associazioni dei consumatori sono state consultate nel processo di selezione del disegno delle monete in euro?

Sì. I rappresentanti dei consumatori e quelli dei non vedenti e dei portatori di gravi handicap visivi si sono tutti espressi a favore del disegno adottato nel giugno 1997 dal Consiglio europeo di Amsterdam.

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Chi ha disegnato le monete in euro?

La faccia comune europea è stata disegnata da Luc Luycx, un esperto di informatica trentanovenne che lavora per la Zecca belga, il quale ha ricevuto per la sua serie di disegni vincenti un premio di 24 000 ECU.

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Quali precauzioni sono state adottate per impedire la contraffazione delle banconote e monete metalliche in euro?

Le banconote in euro saranno dotate delle più avanzate caratteristiche di sicurezza, in modo da rendere il più facile possibile l’individuazione delle banconote false e complicare quindi al massimo il compito dei falsari. Le caratteristiche di sicurezza saranno divulgate dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali in una massiccia campagna pubblicitaria all’inizio del mese di settembre 2001. Anche le monete sono state concepite in modo da renderne difficile la contraffazione. Inoltre le varie autorità competenti (comprese le forze di polizia nazionali e locali, Europol, la Banca centrale europea e le banche centrali nazionali e la Commissione europea) stanno collaborando per combattere la contraffazione.

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I distributori automatici e le altre apparecchiature che funzionano con monete o banconote verranno adattati all’euro?

Sì. Tuttavia, dato che negli Stati membri partecipanti ve ne sono oltre 3,5 milioni, non tutti potranno essere adattati entro il 1° gennaio 2002, data in cui verranno introdotte le banconote e monete in euro.

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