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QUATTRO PERSONE ED UN INTERPRETE
A quattro persone fu data una singola moneta.
Il primo era persiano. Disse: Con questa comprerò un po' di angur.
Il secondo era arabo. Disse: "No, perché io voglio un po' di inab".
Il terzo era turco. Disse: "Io non voglio dell'inab, voglio del uzum''
Il quarto era greco. Disse: "Io voglio dello stafil".
Poiché non sapevano cosa stesse al di là dei nomi delle cose,
i quattro cominciarono a litigare.
Essi avevano l'informazione, ma non la conoscenza.
Un saggio avrebbe potuto riconciliarli dicendo loro:
"Posso soddisfare le necessità di voi tutti con un'unica moneta.
Se veramente mi date fiducia, la vostra moneta verrà quadruplicata;
e da quattro parti verrà un'unità".
Tale uomo sarebbe stato a conoscenza del fatto che ognuno di essi
nella propria lingua voleva la stessa cosa, uva. |
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IO SONO LA VITA DEL MIO AMATO
Che posso fare, Musulmani? Non conosco me stesso.Non sono Cristiano, né Ebreo, ne Mago, né Musulmano. Non sono dell'Est, non sono dell'Ovest. Non della terra, non del mare. Non delle ricchezze della Natura, non dei cieli rotanti, Non di terra, non di acqua, non di aria, non di fuoco; Non del trono, non del suolo, dell'esistenza, dell'essere; Non dell'India, Cina, Bulgaria, Sassonia; Non del regno degli Iracheni, 0 dei Coreani; Non di questo mondo o dell'altro: del cielo o dell'inferno; Non di Adarno, Eva, dei Giardini del Paradiso, dell'Eden; Il mio posto senza posto, la mia traccia senza traccia. Né corpo, né anima: tutto è la vita del mio Amato...
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COLORO CHE SANNO NON POSSONO DIRE
Tute le volte che i segreti della percezione vengono insegnati a qualcuno, le labbra ti questi sono cucite ed egli non parla della coscienza. |
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COSA SARO'
Più e più volte sono cresciuto come erba, ho sperimentatosettecento e settanta forme. Morto alla mineralità divenni vegetale, morto alla vegetalità divenni anirnale, morto all'animalità divenni uomo. Perché allora paventare la dispersione nella morte? La prossima volta morirò generando ali e piume di angelo; poi salendo più in alto degli angeli sarò quello che voi non riuscite ad immaginare: quello io sarò. |
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AZIONE E PAROLE
Do alle persone quello che vogliono. Recito poesie perché la gente desidera essere intrattenuta cosl. Nel mio paese la gente non ama la poesia. Ho cercato a lungo gente che desideri l'azione, ma essi non vogliono che parole. Sono pronto a mostrarvi l'azione, ma nessuno vuol avallare quest'azione. Allora io vi faccio dono di... parole. |
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POLVERE SULLO SPECCHIO
La Vita/Anima è come uno specchio nitido, il corpo è la polvere che lo ricopre. Non si distingue la bellezza che è in noi perche siamo sotto la polvere. |
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| Quando smetterai di adorare ed amare la brocca? Quando comincerai a cercare l'acqua? |
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| L'usignolo è venuto nel giardino, e i corvi sono fuggiti; andiamo insieme nel giardino, luce degli occhi miei. Come il giglio e la rosa sbocciamo nell'estasi; come l'acqua che corre corriamo da giardino a giardino. |
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| Non puoi contemplare la pala del mulino senza guardare l'acqua che la muove. |
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EPITAFFIO PER JALAL ALDIN RUMI
Quando saremo morti non cercate le nostre tombe sotto terra, le troverete nel cuore degli uomini. |
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